Informazione, formazione e addestramento

Nell’articolo 37 del Decreto Legislativo n. 81 del 2008 (Testo unico sulla Sicurezza) sono stabiliti i criteri per la formazione in azienda (svolta durante l’orario di lavoro e a carico del titolare), caratterizzata da percorsi ad hoc per ogni ruolo implicato nella tutela della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro.
L’accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 che coinvolge il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, fornisce ulteriori dettagli, ai sensi dell’articolo sopra citato, su: durata, contenuti minimi necessari, modalità formative e aggiornamento di lavoratori, preposti e dirigenti. Gli argomenti trattati nell’accordo Stato-Regioni sono di seguito riassunti.

Requisiti dei docenti. È richiesta un’esperienza professionale (RSPP) o di insegnamento in materia di salute e Sicurezza sul lavoro almeno triennale.

Organizzazione della formazione. Per ogni corso sono stabiliti i seguenti requisiti:

  • Presenza di un soggetto organizzatore del corso (anche il datore di lavoro), di un responsabile del progetto formativo (anche lo stesso docente), di un elenco dei nominativi dei docenti e di un registro presenze dei partecipanti;
  • Numero massimo di 35 partecipanti per corso e obbligo di frequenza pari al 90% delle ore previste;
  • Scelta di contenuti in considerazione di differenze di genere, età, provenienza e lingua, tipologia contrattuale.

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Metodologia di insegnamento e apprendimento. Si considera una ripartizione equilibrata di lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche con relative discussioni, lavori di gruppo, metodologie di apprendimento interattive, simulazioni in contesto lavorativo e prove pratiche. Impiego della modalità e-Learning.

Articolazione del percorso formativo dei lavoratori e dei soggetti di cui all’articolo 21 del comma 1 del D.Lgs. n.81/08. I contenuti di cui alle lettere a) e b) del comma 1 e al comma 3 dell’articolo 37 del D.Lgs. n. 81/08, sono suddivisi in due moduli distinti:

  • Formazione generale: non inferiore alle 4 ore, per tutti i settori, incentrata su concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro;
  • Formazione specifica: 4 ore per i settori della classe di rischio basso, 8 ore per i settori della classe di rischio medio, 12 ore per i settori della classe di rischio alto (individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002-2007).

Tale formazione può essere di riferimento anche per componenti d’impresa familiare, lavoratori autonomi, coltivatori diretti del fondo, soci delle società semplici operanti nel settore agricolo, gli artigiani e i piccoli commercianti.

Formazione particolare e aggiuntiva per il preposto. La formazione del preposto, così come definito dall’articolo 2, comma 1, lettera e), del D.Lgs. n. 81/08, deve comprendere quella per i lavoratori e deve essere integrata da una formazione relativa ai compiti esercitati in materia di salute e sicurezza sul lavoro, per una durata minima di 8 ore.

Formazione dei dirigenti. Tale formazione, della durata minima di 16 ore, sostituisce integralmente quella destinata ai lavoratori e si articola in 4 moduli:

  • Modulo 1. giuridico – normativo;
  • Modulo 2. gestione e organizzazione della sicurezza;
  • Modulo 3. individuazione e valutazione dei rischi;
  • Modulo 4. comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori.

Attestati. Gli attestati di frequenza e di superamento della prova di verifica sono rilasciati dagli organizzatori dei corsi in seguito alla frequenza del 90% delle ore per quanto concerne i lavoratori e alla frequenza del 90% delle ore e al superamento della prova di verifica per preposti e dirigenti.

Crediti formativi. Il modulo di formazione generale rivolto a lavoratori e preposti e la formazione per i dirigenti costituiscono credito formativo permanente. Si riconoscono crediti formativi in caso di costituzione di un nuovo rapporto di lavoro o inizio nuova utilizzazione in caso di somministrazione e segnatamente o in caso di trasferimento o cambiamento di mansioni, introduzione di nuove attrezzature, nuove tecnologie, nuove sostanze o preparati pericolosi nei casi citati al punto 8 dell’accordo.

Aggiornamento. Per i lavoratori, è previsto un aggiornamento quinquennale, di durata minima di 6 ore per tutti e tre i livelli di rischio sopra individuati. Per i preposti, così come per i dirigenti, si prevede un aggiornamento quinquennale, con durata minima di 6 ore, in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro.

Disposizioni transitorie. I datori di lavoro sono chiamati ad avviare i dirigenti e i preposti a corsi di formazione coerenti con le disposizioni dell’accordo in modo che i medesimi corsi vengano conclusi entro e non oltre il termine di 18 mesi dalla pubblicazione del presente accordo. In fase di prima applicazione, non sono tenuti a frequentare i corsi di formazione i lavoratori, i dirigenti e i preposti che abbiano frequentato – entro e non oltre dodici mesi dall’entrata in vigore de presente accordo – corsi di formazione formalmente e documentalmente approvati alla data di entrata in vigore del suddetto accordo.
Riconoscimento della formazione pregressa. Lavoratori e preposti e dirigenti non sono tenuti a frequentare i corsi di formazione descritti qualora, alla data di pubblicazione dell’accordo, abbiano avuto fruito di una formazione nel rispetto delle previsioni normative e delle indicazioni previste per quanto riguarda durata, contenuti e modalità dì svolgimento dei corsi. L’obbligo di aggiornamento per una formazione erogata da più di 5 anni dalla data di pubblicazione del presente accordo, dovrà essere ottemperato entro 12 mesi.

Aggiornamento dell’accordo. Presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, è istituito un gruppo tecnico composto di rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del Ministero della salute e delle Parti Sociali, per proporre eventuali adeguamenti entro 18 mesi dall’entrata in vigore del presente accordo.

Riconoscimento della formazione pregressa. Lavoratori e preposti e dirigenti non sono tenuti a frequentare i corsi di formazione descritti qualora, alla data di pubblicazione dell’accordo, abbiano avuto fruito di una formazione nel rispetto delle previsioni normative e delle indicazioni previste per quanto riguarda durata, contenuti e modalità dì svolgimento dei corsi. L’obbligo di aggiornamento per una formazione erogata da più di 5 anni dalla data di pubblicazione del presente accordo, dovrà essere ottemperato entro 12 mesi.

Aggiornamento dell’accordo. Presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, è istituito un gruppo tecnico composto di rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del Ministero della salute e delle Parti Sociali, per proporre eventuali adeguamenti entro 18 mesi dall’entrata in vigore del presente accordo.