Obblighi del datore di lavoro

Tra i doveri del datore di lavoro e dei dirigenti, in base alle responsabilità assegnategli, vi sono:

  • Nominare il medico competente, richiedendogli l’osservanza degli obblighi per l’attuazione della sorveglianza sanitaria, e inviare i dipendenti a visita medica entro le scadenze previste dal programma sanitario;
  • Prevedere e aggiornare le opportune misure di prevenzione e lotta antincendio, di evacuazione, di salvataggio, di primo soccorso e di gestione dell’emergenza e individuare anticipatamente i lavoratori che metteranno in atto tali misure;
  • Assegnare compiti in base a capacità e stato di salute dei lavoratori;
  • Accertarsi che ogni dipendente abbia un’idonea formazione sui rischi cui è esposto, sia munito di adeguati dispositivi di protezione e rispetti le norme vigenti in tema di sicurezza;
  • Trasmettere al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) copia del DVR (il documento è consultato esclusivamente in azienda) in modo che egli possa verificare con i lavoratori l’attuazione delle misure cautelative;
  • Comunicare telematicamente all’INAIL e all’IPSEMA, i nominativi degli RLS, in caso di nuova elezione o designazione, e le informazioni relative agli infortuni sul lavoro, entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico.

Il datore di lavoro, inoltre, fornisce al servizio di prevenzione e protezione e al medico competente informazioni riguardanti le tipologie dei rischi, i macchinari, i processi e i provvedimenti utilizzati dagli organi di vigilanza.